BUGIE O VERITA’ c’è ancora una differenza?

Siamo così circondati e assuefatti dalle bugie che non ci rendiamo più conto di cosa è veramente importante e cosa no. Le persone mentono pur davanti all’evidenza soltanto per coprire, se pur coscienziosamente, le loro opere. Si dicono bugie per ogni motivo, anche se non c’è ne bisogno affatto, perché la verità, se pur cruda che possa essere, non turberebbe affatto il prossimo. Ma mentire, nascondere qualcosa, crea quel rifugio, purtroppo illusorio, dove accovacciarsi lontano dagli eventuali giudizi altrui.

La Bibbia dice che: “…la verità vi farà liberi…” non le bugie!

Un altro detto popolare, ma non biblico, attribuisce alle bugie invece, le gambe corte. Eppure continuiamo a preferire la menzogna piuttosto che la verità al punto che, in alcuni casi, può capitare che se sei sincero non vieni neanche creduto.

Mi è capitato di recente di affrontare l’argomento….e mi chiedo ancora: Perché? Perché mentire se, dicendo la verità, saresti comunque te stesso, ma senza quel peso sulla coscienza?

Ci sono bugie che vengono dette per pseudo-esigenze, alcune per pro-forma, altre per omettere dei particolari e altre ancora senza un motivo valido. Il risultato non cambia, non esistono bugie bianche o nere, sono bugie e basta, sono un danno per il prossimo e una mancanza di rispetto comunque. Perché allora mentire se dicendo la verità si è liberi? Per assurdo magari non creduti…  ma comunque liberi?

Insomma, ne vale veramente la pena?

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