SERVIRE DIO? SI, MA IN CHE MODO?

“… essendo stati creati in Cristo Gesù, per fare le opere buone” (Efesini 2:10)

Qual è il piano di Dio o lo scopo della nostra vita?

Prima che i nostri genitori ci avessero messo al mondo, il Signore già conosceva se noi, nel nostro futuro, avremmo servito/collaborato nella Sua opera, oppure no. Anche se, in realtà, Egli non interferisce mai con le nostre decisioni nella vita, lasciandoci decidere da soli il nostro percorso.

Egli però, non può dare un compito, a chi non è interessato alla Sua opera, ne lo fa tanto per non farci passare del tempo ad oziare, Dio vuole che noi compiamo e comprendiamo l’opera Sua, cosa che certamente è a Lui gradita.

“… che Dio ha precedentemente preparate affinché le pratichiamo” (Efesini 2:10)

Avere una garanzia, che Egli abbia già preparato un percorso, è certamente un motivo valido per svolgere un lavoro senza sosta, quale il servire Dio è. Sicuramente è molto importante, ma talvolta, può capitare che, dopo aver perso tempo ed energie, potremmo alla fine rimanere a mani vuote, qualora non avessimo compiuto l’opera che Dio aveva inizialmente in mente per noi.

Dio desidera che noi siamo predisposti ad un obiettivo spirituale ben definito e non solamente dal lavoro e dalle distrazioni, seppur legittime, dei nostri giorni, pertanto: chiediamo a Dio di rivelarci il Suo piano per la nostra vita.

“… è Dio che produce in voi il volere e l’agire, secondo il suo disegno benevolo” (Filippesi 2:13).

Dio metterà dei desideri nel nostro cuore che ci accompagneranno e ci aiuteranno a comprendere e sicuramente a concludere la Sua volontà.

Non si tratterà di buone probabilità o di super spiritualità, invece, in questo modo, comprenderemo che è Dio al comando della nostra vitta e che è Lui ad usarla per l’avanzamento della Sua opera.

Aspettiamoci perciò, di essere più di quanto noi siamo capaci.

Quando siamo noi a dirigere la nostra vita, avremo senz’altro dei limiti, ma quando permettiamo al Signore di decidere le direzioni da seguire, allora tutto diventa possibile.

Dio non ci invita a fare ciò che conosciamo, ma piuttosto a mettere in atto ciò che Lui sa!

“Or a colui che può, mediante la potenza che opera in noi, fare infinitamente di più di quel che domandiamo o pensiamo, …” (Efesini 3:20).

Ascoltiamo e seguiamo le Sue istruzioni e ogni cosa sarà possibile anche per noi. Quando il lavoro è impegnativo, prendiamo dalla Sua autorità che dimora dentro di noi. Paolo scrive: “A questo fine mi affatico, combattendo con la sua forza, che agisce in me con potenza”.

Ricordiamoci che questa potenza è a nostra disposizione anche oggi.

La nostra vita sia splendida nella grazia di Dio!

Dio ci benedica.

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