RISPOSTE DA DIO

Gesù gli rispose: «Tu non sai ora quello che io faccio, ma lo capirai dopo». (Giovanni 13:7)

Dovrebbe essere la cosa più naturale, pregare e aspettare le risposte da Dio!

Dovrebbe esserlo, ma a volte non lo è.

Dio infatti ci ha dato un compito, quello di essere suoi servitori e probabilmente ci sentiamo perfetti quando facciamo una preghiera, specialmente nella nostra vita cristiana pretendendo che Dio ci risponda prima o poi.

Tutti i cristiani del mondo sanno che devono pregare con perseveranza per ottenere una risposta da Dio, e questo, probabilmente ci serve unicamente per togliere il nostro senso di colpa di una vita da peccatore.

Ma onestamente, ammettiamolo sinceramente, forse non siamo più disposti a pregare di più e probabilmente siamo sempre più convinti di non averne poi tanto bisogno.

Per quale motivo abbiamo questo dubbio?

Forse non abbiamo capito che la preghiera è, e sarà sempre la nostra comunione con Dio.

Lasciamo che sia Dio a rispondere quando preghiamo, è la cosa più importante.

In pratica, ogni qual volta che pensiamo alla preghiera (e preghiamo) non dovrebbe essere alla rinfusa, ma semplicemente dovremmo dedicare del buon tempo in un luogo appartato, così come ci ha indicato Gesù.

Ma tu, quando preghi, entra nella tua cameretta e, chiusa la porta, rivolgi la preghiera al Padre tuo che è nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, te ne darà la ricompensa. (Matteo 6:6)

Con un contatto fondato sull’insegnamento della Bibbia e quando ci rivolgiamo all’insegnamento della Bibbia sulla preghiera, non possiamo fare almeno di osservare che è estremamente semplice pregare è chiedere a Dio la promessa della speranza di vita.

secondo la promessa della vita che è in Cristo Gesù”. (2Timoteo 1:1)

nella speranza della vita eterna promessa prima di tutti i secoli da Dio, che non può mentire. (Tito 1:2)

Le risposte alle preghiere superficiali che otteniamo non sono sicuramente uguali alle risposte di richieste fatte con perseveranza. Non funzionano allo stesso modo, a volte pretendiamo che Dio ci dia la risposta migliore per noi, che ci possa favorire in un nostro capriccio e fare quello che vogliamo, ma non è così.

Dio è pronto a risponderci principalmente se aspiriamo a crescere spiritualmente, perfezionando la nostra preghiera, acquisendo saggezza nel chiedere cose molto più importanti per noi, aspiriamo quindi alle cose utili per la nostra vita spirituale prima di tutto e impariamo a non stabilire noi un tempo ma a fidarci dei Suoi tempi.

Dobbiamo tuttavia imparare a chiedere con umiltà nella preghiera.

Senza la grazia di Dio, siamo tutti dei disastri vaganti e senza fede, vuoti nel corpo e nella mente, destinati al fallimento, noi abbiamo bisogno di Dio in ogni momento della nostra vita quotidiana.

Tutti noi speriamo sempre che Dio intervenga a nostro piacimento, ma la Bibbia ci avverte che noi siamo deboli e trasgressori, difettosi e bisognosi di amore, ma Dio è Onnipotente e pronto a rispondere con amore ed è buono e generoso con tutti. Chiediamogli di fare quello che ha già promesso, di portarci alla vita eterna vicino lui.

Continuiamo a pregare, affinché ci risponda a dei pensieri buoni che ci servono, e che arrivi il giorno della liberazione del nostro corpo naturale, perché alla fine, quel giorno ammireremo da vicino il volto di Gesù.

In conclusione:

come possiamo sapere che Dio risponderà alle nostre preghiere?

Innanzitutto, perché Dio dichiara che lo farà, e poi, perché queste preghiere sintetizzano ciò che Dio ha garantito di compiere attraverso il vangelo. Dio ha detto che queste sono le cose che egli farà.

Manteniamo ferma la confessione della nostra speranza, senza vacillare; perché fedele è colui che ha fatto le promesse. (Ebrei 10:23)

Dio vi benedica.

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